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PROGETTO BATIK
Per conoscere l'antica arte del Batik e le varie fasi della lavorazione ti
invitiamo a consultare il link,che spiega il lavoro che stiamo portando avanti nel
Centro Dia di Maputo.
Vi ricordiamo che le misure dei batik sono indicative, in quanto si tratta di pezzi unici prodotti
a mano. Selezionate il prodotto che vi interessa e indicate la quantità,
compilate i restanti campi con nome, cognome, telefono, e-mail e cliccate su
invia.
Vi comunicheremo in breve tempo se i prodotti sono disponibili, il
colore e le eventuali variazioni di disegno e di misura laddove presenti. Le
spese di spedizione non sono comprese.
L'Emporio Solidale-Harambèe si occupa della gestione contabile e
degli ordini dei prodotti; Via Madonne delle Rose 23/g Torino, tel. 011-3040240, mail - harambee@email.it
Per fare degli ordini potete inviare la
vostra richiesta al fax n° 011-3040240.
Invitiamo gruppi, associazioni, cooperative e botteghe a contattaci per richiedere
l'offerta a loro dedicata.
Centro Dia - Progetto Batik
Progetto Artigianato commercio equo
L’antica arte dei batik, largamente diffusa in Africa, rappresenta la cultura e i sentimenti delle popolazioni africane. I disegni stilizzati e gli splendidi colori evidenziano le capacità di mani povere e abili.
L’Associazione di Volontariato SOLE, sostiene direttamente un Centro di formazione a Maputo, con l’obiettivo di tramandare questa antica arte dando una possibilità concreta di lavoro ai giovani allievi.
SOLE collabora inoltre con gruppi di artisti di Maputo, che lavorano rispettando i criteri del commercio equo e solidale.
Vai a vedere la pagina con i batik legati al nostro progetto. Clicca qui!
La lavorazione
Per realizzare un batik l’artista, dopo aver tracciato sulla tela grezza il disegno stilizzato, ricopre con pazienza e estrema cura la tela con della cera che fonde su un fornellino a carbone. Lavora con i pennelli e il tiantin, uno strumento con un piccolo serbatoio e un sottilissimo beccuccio, da cui far cadere con maestria le gocce di cera.
Lascerà libere le aree che dovrà colorare per prime, quelle con il colore più chiaro, quindi procederà immergendo la tela nel primo colore, ad esempio l’azzurro. A questo punto l’artista ricopre di cera le zone che dovranno rimanere del colore più chiaro e procede immergendo e coprendo con la cera per i colori successivi.
Nell’ultima fase toglie la cera utilizzando un ferro da stiro a carbone frapponendo dei fogli di carta da giornali tra la tela e il batik per assorbire la cera.
Si realizza così il caratteristico effetto per cui un batik riporta lo stesso disegno da entrambi i lati. Le sottili venature che si realizzano quando il colore si insinua nelle crepe della cera, danno il caratteristico effetto di profondità ai batik.
La simbologia
Con i Batik Il Villaggio africano prende forma sulla tela attraverso la rappresentazione degli elementi tipici: il sole, rappresentato direttamente o richiamato nelle forme tondeggianti a rappresentare il bene che benedice la vita, le figure slanciate a indicare la volontà di crescita e di miglioramento, l’acqua come elemento di vita, gli eleganti intrecci di figure femminili a simboleggiare come i destini del clan siano strettamente collegati.
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