
Birra
Un nome che racconta storie e territori: sulle Prealpi bellunesi, zona un tempo ricca di fornaci, e Ofen in tedesco significa appunto fornace-
ha preso corpo il sogno di due maestri birrai che hanno creato il microbirrificio in cui viene prodotta la Ofen e hanno creduto anche nel nostro sogno, realizzando una versione equosolidale della birra con l'orzo dei gruppi di produttori dell'[cuador.la Ofen equo- solidale è quindi una birra dai contorni e dai profumi insieme locali e globali, che
preferisce le strade forse più difficili ma più i ricche di sapori e di storie, che raccoglie
tradizioni di zone montuose tra loro lon- tanissime, le Alpi e le Ande, entrambe valorizzate nell'aroma unico della creatività.
Bionda e artigianale
La Ofen è una birra bionda Pils caratterizzata da un gusto;O secco, decisamente luppolato, e piacevolmente amaro;; gnolo, con gradazione alcolica tra i 4 e i 5 gradi.
La miscela di cereali è composta da malti tipo pils e orzo dell'Ecuador.
L' aspetto è leggermente opaco, dovuto alla parziale filtrazione, tale caratteristica è data da una piccola parte di lievito in sospensione che dichiara l'assoluta mancanza di manipolazioni industriali e la produzione secondo le antiche ricette e i metodi della tradizione medievale. Nelle bottiglie può essere presente un deposito dato appunto dal lievito in sospensione: anche questo è segnale di genuinità. Ovviamente non è presente alcun tipo di conservante chimico.
Pura e semplice
L'acqua è uno dei componenti fondamentali della birra, che ne è composta per il 90%, Una buona acqua, dunque, contribuisce alla produzione di una birra di qualità, Quella utilizzata per la Ofen è microbiologica- mente pura, proviene da una sorgente incontaminata nella Valle di Seren e la quantità di cloro immessa per la sua purificazione è minima, Dopo poche ore di decantazione in apposite vasche è pronta per la produ- zione di una birra priva di prodotti chimici e libera da manipolazioni.
Dalle Alpi alle Ande
L'orzo proviene dall'Ecuador, ed è prodotto dagli agri- coltori associati a Camari, organizzazione di commer- cializzazione nazionale sostenibile, basata sui principi del commercio equo e solidale e del gruppo sociale FEPP (Fondo Ecuadoriano Populorum Progressio), Quest'ultima è una istituzione privata con finalità sociali sostenuta dalla Conferenza Episcopale Ecuadoriana, che opera con i settori popolari ed emarginati del paese dal 1970, promovendo lo sviluppo integrale e sostenibile. Camari nasce nel 1981 come complemento dell'azione del FEPP, per risolvere il problema della commercializ- zazione dei prodotti alimentari e artigianali realizzati dai piccoli produttori, lavora con Commercio Alternativo sin dal 1993. Legumi, cereali e artigianato sono i prodotti attualmente importati.
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